Teo's profileRobe Di KotePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Robe Di Kote...belli o brutti abbiam facce ke però non cambian mai, non è tempo per noi e forse non lo sarà mai... |
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Aggiornata a: 284
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:::EMOZIONI:::![]()
I nostri colori saranno
il ROSSO come il fuoco ![]() e il NERO come la paura che incuteremo agli avversari!» ![]() ...FINCHE' MORTE NON CI SEPARI... "Consigli Preziosi"![]() Beh, ke dire: GRAZIE DAVIDE! (...) TRECHAMPION!!!Ebbene sì! finalmente ce l'ho fatta a raggiungere anke qsto traguardo...ci stavo lavorando dal lontano 8 settembre 2005 e pian piano, passo dopo passo, aggiungendo un pezzo alla volta, ora, beh, nn posso ke essere emozionato mentre scrivo qste parole... ... a dir la verità al momento non avevo neanke pensato a qnto potesse essere importante...anke xkè ero lì x divertirmi, tra amici in vacanza ( e ke vacanza!), qndo ad un tratto l'ho vista...era appoggiata ad un tavolo, da sola...aveva il tipico aspetto di ki è stato abbandonato, lasciato al suo destino, svuotata dei propri sentimenti e contenuti...qlkn, incoscentemente, l'aveva presa, usata e lasciata lì, fuori dalla ressa, dal sudore e dalla gioia di una serata dedicata alla musica, al ballo e al divertimento, con indifferenza...ma io no, nn potevo lasciarla così, non potevo perdere l'occasione...e così, proprio qlke secondo prima di uscire e di lasciarmi la serata alle spalle, mi sono avvicinato a lei...l'ho guardata e lei non s'è mossa, gelida...ho approfittato di quel brevissimo istante di complicità, ho allungato una mano e l'ho sfiorata prima, x poi prenderla, saldamente, tra le mie dita...sentivo la sua forma, sensuale, come tutte, forse, ma unica...l'ho stretta a me, come a sancirne la proprietà e poi via, oltre la porta, verso la libertà ed un futuro x lei sicuramente diverso da qllo ke forse tutti s'aspettavano per una così... ... ora ke abbiamo la possibilità di vederci tutti i giorni e tutte le volte ke lo desideriamo, beh, non posso negare di vedere in lei tutto un altro spirito, un altro modo di portare avanti la sua esistenza...ora ke non è più sola ed abbandonata, xkè ci sono io, e con me le sue, o meglio, le nostre compagne d'avventura...quelle del passato, ke arrivarono qui prima di lei, e quelle, spero, del futuro...verso un nuovo e sempre più grande passo... BENVENUTA mia splendida n° 300 ![]() Dunque, qlkn m'ha kiesto di aggiungere a qsto post un po' di statistike della mia kollezione. Provo a fornire qlke dato curioso e interessante (almeno x me!...ih!)
BENTORNATO!!!
Tra gli attaccanti più forti del panorama calcistico internazionale, è vincitore di un Pallone d'oro, prestigioso riconoscimento assegnatogli nel dicembre 2004 dalla rivista francese France Football. Nello stesso anno fu inserito da Pelè nella lista dei 125 migliori calciatori viventi. Occupa il quarto posto nella graduatoria dei marcatori delle coppe europee di tutti i tempi: con 60 gol è preceduto solo da Filippo Inzaghi, Raul e Gerd Muller. Eccelle nello scatto, nella velocità e nel controllo di palla. Dotato di grande forza fisica, è abile anche nel colpo di testa e nel tiro da fuori area, sia di destro che di sinistro, e si distingue per la freddezza nei pressi della porta avversaria e per l'innato fiuto del gol. Ha una grande tecnica individuale e un buon dribbling. È apprezzato anche per la sua capacità di svariare su tutto il fronte d'attacco, fungendo, all'occorrenza, da sponda e supporto alle avanzate dei compagni di squadra. Giocò nella Dinamo Kiev per 5 anni. Il debutto in Seria A avviene il 28 agosto 1999 a Lecce (Lecce-Milan 2-2, esordio con gol). Alla fine la stagione si rivela particolarmente positiva dal punto di vista personale: con 24 gol in 32 partite di campionato ottiene il titolo di capocannoniere al suo primo anno in Italia, secondo straniero dopo Platini a realizzare un'impresa simile. Nelle stagioni 2000/2001e 2001/2002 Sheva realizza rispettivamente 34 gol in 51 partite ufficiali (ancora 24 in campionato) e 17 gol in 38 partite ufficiali, ma il Milan non riesce a conquistare alcun trofeo. La delusione per le due stagioni passate è, però, cancellata nell'annata 2002/2003. Dopo essere rimasto diversi mesi lontano dai campi a causa di un infortunio (solo 5 gol in 24 presenze in campionato), l'ucraino vince, con il Milan, la Champions League e la Coppa Italia. Nella stagione che sancisce il ritorno della squadra ai vertici del calcio continentale, Andriy segna il rigore decisivo nella finale di Champions giocata allo stadio Old Trafford di Manchester contro i rivali storici della Juventus. È stato il primo ucraino a vincere il trofeo. Tre giorni dopo Shevchenko conquista anche la Coppa Italia. Nell'agosto dello stesso anno vince la Supercoppa europea, grazie al personale gol di testa nella partita Milan-Porto giocata a Montecarlo e terminata con il risultato di 1-0 per i rossoneri. Nel 2003/2004 Andriy arricchisce il proprio palmares vincendo lo scudetto, cui si aggiunge la conquista del titolo di capocannoniere della seria A con 24 gol in 32 partite. Per il Milan è il primo titolo nazionale dopo 5 stagioni di digiuno, per l'ucraino è il secondo successo nella classifica marcatori dopo quello conseguito nel 1999/2000. A coronamento di una stagione esaltante, nell'agosto 2004 Shevchenko vince anche la Supercoppa italiana, realizzando una tripletta nella vittoria del Milan per 3-0 contro la Lazio. Nel dicembre 2004 Shevchenko vince il Pallone d'oro come miglior giocatore europeo, dopo che a marzo 2004 era stato inserito da Pelè nella lista dei 125 migliori calciatori viventi. Sempre nel 2004 Shevchenko viene premiato con la più alta onorificenza dell'Ucraina, il titolo di Eroe d'Ucraina. Nel 2004/2005 il Milan termina il campionato al secondo posto, anche grazie ai 17 gol di Shevchenko. Il giocatore segna anche 6 gol in 11 partite di Champions, competizione in cui il Milan raggiunge la finale contro il Liverpool. Gli ottimi risultati ottenuti nel corso della stagione, però, sono dilapidati con una sconfitta in finale. Durante l'estate 2005 continue voci di calciomercato riportavano una presunta offerta di Roman Abramovic, proprietario del Chelsea,
per convincere Shevchenko a lasciare il Milan. Il magnate russo avrebbe
offerto ai rossoneri 50 milioni di sterline e il cartellino di Hernan Crespo
(già al Milan in prestito) pur di assicurarsi l'ucraino. Il
Milan, però, rifiutò di riscattare Crespo dal Chelsea. Nella stagione 2005/2006 Shevchenko ha segnato 19 gol in 28 partite giocate in campionato, cui si aggiungono 9 gol in 12 partite di Champions League. Il 31 maggio 2006 il Chelsea, attraverso il suo sito ufficiale, comunica il trasferimento dell'attaccante dal Milan al Chelsea. La cessione è stata poi ufficializzata dal sito del Milan, che in una nota ha ringraziato «Sheva, attaccante e uomo straordinario». Dopo un insistente susseguirsi di voci di calciomercato riguardanti il ritorno di Shevchenko al Milan il 23 agosto 2008, a seguito di alcuni incontri tra Abramovic e Berlusconi,
Milan e Chelsea comunicano ufficialmente il ritorno di Shevchenko in
prestito gratuito con diritto di riscatto al club rossonero. All'arrivo a Milano è stato accolto da parecchi tifosi e capi ultras e gli immancabili giornalisti, che lo hanno festeggiato. BENTORNATO SHEVA!!! Ecco xkè J Ax è...UNO di NOI Signori e signore, questa voce non s’ignora signora O lo ama o lo odia L’unica avvertenza d’ascolto è: Se ti piace J Ax sentiti sto pezzo Dov’è la Milano da bere?
UNO DI NOI Se ti piace J Ax sentiti sto pezzo Io sono fuori da quando era fuori John Gotti
UNO DI NOI
I miei cantanti mi gridano:
J AX è UNO DI NOI
E dove a te tifavano a me dicono:
UNO DI NOOOI
Mi gridano:
J AX è UNO DI NOOOI
Mi gridano:
UNO DI NOI
J AX è UNO DI NOI
UNO DI NOOOI!
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